Reciclare le bustine del tè e delle tisane


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Come reciclare le bustine del tè

Dopo aver assaporato un buon tè, oppure una piacevole tisana, la prima cosa che solitamente facciamo è quella di gettare la bustina nella pattumiera, forse non sai che si possono reciclare le bustine da tè. Infatti anche i filtri del tè e delle tisane possono essere usati nuovamente in tanti modi diversi.

Come sempre, le vie del riciclo sono infinite e le bustine possono diventare ideali come rimedio naturale non solo per la nostra bellezza, ma anche per la cura della casa e dell’orto. Ma vediamo più precisamente, passo per passo, quante cose si possono fare riciclando delle bustine del tè e delle tisane.

Ecco i primi metodi

Prima di tutto, le bustine del tè o delle tisane possono essere utilizzate nuovamente nella preparazione di altri infusi. Basta, infatti procurarsi almeno due filtri utilizzati, per avere un infuso il cui sapore sarà uguale a quello preparato con la bustina vergine. In questo modo si potrà ottenere tre infusi ogni due bustine, risparmiando una bustina di tè ogni tre.

Anche utilizzando una sola bustina si riescono ad ottenere due tisane abbastanza uguali nel gusto, ma dovete ridurre il tempo di infusione della prima  tisana (quella fatta con la bustina integra), cosi poi durante la seconda infusione, la bustina sarà in grado di sprigionare un aroma ancora intenso, risultando simile alla prima

filtri utilizzati sono ancora validissimi anche contro le escoriazioni successive alla rasatura, poiché spesso contengono camomilla, che ha tra le proprietà conosciute, quella lenitiva.

Ottimi rimedi anche contro le scottature, che siano solari o provocati da piccoli incidenti domestici, come le bruciature ai fornelli. Applicate il filtro ancora umido sulla parte scottata e proverete un immediato senso di sollievo, specialmente con le bustine delle tisane o del tè alla malva e al tiglio.

Con i filtri utilizzati, messi all’interno di una bacinella con dell’acqua tiepida, e possibile ottenere dei rilassanti pediluvi, che oltre a riposare le estremità hanno anche la capacità di eliminare i cattivi odori.

Se siete amanti della tisana alla lavanda, il suo filtro umido vi aiuterà a deodorare ogni piccolo ambiente, dal frigo ai cassetti. Fate asciugare le bustine e poi riponetele dove avete necessità.

Altri metodi per reciclare le bustine del tè

Preparate un infuso di tè con l’utilizzo di tre bustine, 1 cucchiaio di salva e 1 di rosmarino; fate riposare il tutto per almeno 6 ore e utilizzatelo per lavarvi la chioma: vi coprirà i capelli bianchi

Con i filtri utilizzati, potrete rilassare gli occhi stanchi, solamente appoggiandoli sopra la parte e lasciando agire per mezzora, poi risciacquate utilizzando abbondantemente acqua tiepida.

Lasciate i filtri all’aria aperta per almeno due settimane e poi, con il composto potrete fertilizzare le vostre piante mescolandolo al terreno.

Con bustine usate potrete deodorare anche la lettiera del vostro animale domestico, cospargendone sopra il suo contenuto. In questo modo allontanerete anche pulci e parassiti.

Con i filtri usati del tè, è possibile sgrassare i piatti, pulire i vetri e i pavimenti e si lucidano anche le superfici del legno. Risciacquate immediatamente dopo averle utilizzate, altrimenti alcune di queste superfici potrebbero scurirsi.

Con le foglie del tè contenute all’interno dei filtri e dopo averle lasciate asciugare dopo l’uso, si possono pulire gli zerbini. Cospargeteli con le foglie, lasciate agire per 15 minuti e poi pulite con un aspirapolvere. Potete pulire anche i tappeti, ma alla fine eliminate le foglie usando una spazzola.


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