Il riso si deve lavare prima cucinarlo?


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Per la preparazione di alcune ricette, in base al tipo di riso impiegato per la preparazione, è raccomandabile eliminare l’amido così il riso si deve lavare.

In altre ricette, come nel risotto è necessario mantenere tutto l’amido. La tradizione culinaria italiana vanta diverse varietà di riso, a partire dal Balilla che ha fatto storia del risotto italiano.

Mentre oggi sono più diffusi in commercio le varietà: Carnaroli, Vialone, Originario, Padano, Ribe, Basmati, Thai, Jasmine. Senza trascurare le tipologie rosso, nero, integrale.

In alcuni casi, è necessario sciacquare i cicchi prima della cottura per favorire l’eliminazione di tutto l’amido che ricopre ogni chicco. Grazie a questa procedura si favorisce la preparazione di un riso più leggero e morbido.

Naturalmente, se si deve preparare un buon risotto prima di metterlo in pentola non si deve effettuare questo passaggio. Anzi, è la stessa presenza di amido che conferisce la consistenza cremosa di un risotto all’onda. Per un buon risotto, si consiglia soprattutto l’Arborio oppure il Carnaroli.

Il riso si deve lavare per alcune preparazioni, soprattutto di origine orientale

Anche se si vuole preparare in casa il sushi non si deve lavare il riso. Il vero segreto di un perfetto sushi maker consiste nell’usare la varietà di riso comune Originario, italiano o giapponese.

Questa è la varietà che si presta alla preparazione di un nigiri o di un uramaki. Si deve scegliere quindi per il sushi quello comune caratterizzato da chicchi piccoli tondi e poco fini.

Inoltre questa varietà è ricca di amido così assicura la consistenza dei vari tipi di sushi. In alternativa, si consiglia varietà giapponese a chicco piccolo (kome), detta anche glutinoso in quanto conserva la compattezza in cottura.

Mentre altri piatti di origine tipicamente orientale, che prevedono l’uso delle varietà Basmati o Jasmine richiedono il lavaggio prima della cottura.

Inoltre il riso si deve lavare per preparare le insalate oppure il riso al salto. Le varietà che si prestano ad essere sciacquate sono soprattutto quelle: rosso, nero, Thai, Basmati, Jasmine.

È importante poi lavare i chicchi in modo adeguato servendosi di un pratico colino a maglie strette, da appoggiare dentro una ciotola. Si procede con il riempire di acqua fredda la ciotola versando poi il riso da manipolare un po’.

Dopo questo passaggio, si può scolare per poi eseguire un veloce lavaggio sotto l’acqua corrente. Quando l’acqua risulterà limpida si può terminare tale operazione.

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