I germi si annidano nelle lenzuola: come comportarsi


0
246 shares

Tra le abitudini che contribuiscono a prevenire vari problemi di salute si consiglia di cambiare spesso la biancheria da letto dove i germi si rintanano.

Anche se molti non considerano il proprio letto un possibile luogo insalubre è bene fare attenzione alla pulizia. Basti pensare alla lunga permanenza del nostro corpo tra le lenzuola durante la notte. In media nel corso di una settimana, si passano a letto tra le 49 e le 60 ore.

Proprio sulla superficie delle lenzuola e sulle fodere dei cuscini tende ad annidarsi non solo sporcizia ma anche: sudore, capelli, pelle morta, diversi germi. Quindi per ragioni igieniche che salvaguardano la salute è bene cambiare le lenzuola spesso.

Si consiglia un lavaggio in lavatrice ad una temperatura alta in modo da uccidere i germi nascosti nella biancheria da letto. Inoltre si consiglia di lavare il cuscino ogni tanto per questioni igieniche.

Ma è utile anche lasciarle arieggiare ogni mattina. Così una volta svegli invece di rifare subito il letto, è meglio lasciar prendere aria alle lenzuola. Con questa sana abitudine si eliminano gli odori e la presenza di umidità. In base poi alle proprie consuetudini ci si può regolare sulla cadenza del cambio di biancheria da letto.

È bene fare attenzione alla presenza di acne ed all’aspetto della pelle del viso. Infatti questi segni potrebbero rivelare la concentrazione di sporco e di germi sulla federa. Queste condizioni tendono a chiudere i pori della pelle provocando acne ed imperfezioni cutanee.

I germi si annidano nelle lenzuola: ecco a cosa fare attenzione

Anche chi tende a sudare può sostituirle più di frequente. Una pratica da seguire anche se in casa ci sono bambini piccoli ed animali domestici che salgono sul letto. In particolare, si deve fare attenzione ai peli di animali.

Quindi chi ha in casa gatti o cani che frequentano il proprio letto deve fare attenzione alla perdita di peli tra le lenzuola. In quanto favoriscono un ambiente ideale per la proliferazione degli acari della polvere e di infezioni fungine.

Ad attirare gli acari della polvere sono soprattutto le cellule della pelle che si accumulano tra le lenzuola. In associazione poi all’umidità ed alla polvere nelle coperte. Questo mix di elementi fornisce il nutrimento preferito degli acari della polvere.

La loro presenza non si riscontra perché si tratta di animaletti invisibili ad occhio nudo. Ma provocano alcuni effetti dannosi all’uomo quali: eczemi, allergie, asma.

Tra gli altri germi che tendono ad annidarsi tra le lenzuola ci sono le cimici dei letti. Questi insetti, non facili da individuare, pungono la pelle causando punture e pruriti.

Bisogna poi fare attenzione ai batteri, attratti non solo dalle cellule morte della pelle ma anche dalla saliva. Chi sbava nel sonno dovrebbe fare più attenzione alla pulizia della biancheria da letto. Proprio perché sbavare sul cuscino favorisce la proliferazione di batteri.

Si stima che in una settimana a causa di tale fenomeno involontario proliferano tra i 3 e i 5 milioni di colonie ogni 2,5 cm² sulle federe.

LEGGI ANCHE : Lettone per tutta la famiglia: la moda del co-sleeping


Like it? Share with your friends!

0
246 shares

What's Your Reaction?

hate hate
0
hate
confused confused
0
confused
fail fail
0
fail
fun fun
0
fun
geeky geeky
0
geeky
love love
0
love
lol lol
0
lol
omg omg
0
omg
win win
0
win

0 Comments

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *