Cani di piccola taglia: caratteristiche e per chi sono adatti?


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I cani di piccola taglia

Oggi voglio parlarvi dei cani di piccola taglia. Sempre più italiani decidono di adottare un cucciolo, spesso da tenere in casa per far compagnia alla famiglia.

Non tutti, però, possiedono l’opportunità di abitare in una casa dotata di giardino o spazi all’aria aperta. Questa è la motivazione che spesso fa cambiare idea sull’adottare un cane. Le opzioni che abbiamo sono varie, in molti, infatti, preferiscono i cani di piccolissima taglia.

Come capire quali sono le razze che rientrano in tale categoria, che caratteristiche possiedono e perché sono adatti alla vita da appartamento? Abbiamo rivolto queste domande alla dottoressa Chiara Caruso, la quale si occupa di Medicina Interna presso il Centro Veterinario Torinese.

Quali sono i cani di piccola taglia?

Quando parliamo di cani di piccolissima taglia, spiega inizialmente  la veterinaria, facciamo riferimento ad animali di determinate razze che sono stati selezionati ad hoc per essere di taglia ancora inferiore. Si tratta, dunque, di tutte quelle tipologie in cui troviamo, accanto alla razza “classica”, la specifica “Toy”.

Provando a generalizzare, il cane di piccolissima taglia è quello che, non supera i 5 kg di peso: ad esempio, possiamo citare lo Yorkshire Toy, il Chihuahua, oppure il Barboncino nano.

“In pratica quando parliamo di “piccolissima taglia” impieghiamo un’etichetta di tipo divulgativo, utile ad individuare un gruppo di cani.” Un’esigenza che risponde alla richiesta sempre crescente di animali di questo tipo.

A cosa è dovuto il loro successo?

In primo luogo, la dottoressa Caruso afferma come si tratti, effettivamente, di animali mediamente più gestibili e da portare con sé, anche sui mezzi di trasporto, tra cui l’aereo.

“Inoltre, hanno spesso meno esigenze anche dal punto di vista dell’attività motoria: molti cani “toy” fanno una vita più simile a quella del gatto”. È importante, però, non sottovalutare le esigenze dell’animale, che resta pur sempre un cane, per cui ha bisogno di muoversi per mantenersi in salute.

In molti decidono di avere cani ”Toy”, anche per questioni estetiche: la fisionomia di queste razze, infatti fa si che sembrino dei cuccioli per tutta la vita.

“Anche in questo caso – sottolinea l’intervistata – è importante non farsi ingannare dalle apparenze: talvolta c’è il rischio di considerare il cane come un bambino. Un errore che può essere anche grave perché non tutti questi cani hanno, per indole, un carattere affabile. Al contrario, alcuni sono molto decisi e, se si trovano di fronte ad una persona troppo permissiva, possono anche diventare mordaci quando non ottengono ciò che vogliono.”

Non sempre, infatti, preferire un cane di piccolissima taglia significa adottare un animale mansueto.

“Questa associazione viene spesso fatta dalle persone – spiega la dottoressa Caruso – ma è falsa, così come non è vero che tutti questi cani siano adatti ai bambini. Da un lato, si tratta di cuccioli che non si fanno manipolare volentieri, dall’altro lato sono fragili per cui un bimbo può, involontariamente, far loro anche molto male.”

I cani di piccolissima taglia, sono adatti alla vita in appartamento

Al di là delle varie ragioni che spingono molti italiani a preferire i cani ”toy”, esistono anche altre motivazioni per cui questi animali risultano essere maggiormente adatti alla vita di appartamento in confronto agli altri.

“Hanno – spiega l’intervistata – esigenze fisiche sportive inferiori rispetto ad altri cani e sono spesso cani molto timidi per cui il contatto con animali di grossa taglia può essere addirittura sgradito.”

Per questi motivi, è il cane stesso a vivere con maggiore serenità l’appartamento e una dimensione più casalinga. Risultano essere ottimi compagni per persone statiche, che non hanno molto tempo o possibilità di uscire spesso o di passeggiare all’aria aperta.

Ci sono poi alcune razze di piccola ma non piccolissima taglia che vengono scelte con questa stessa idea, continua la veterinaria. L’errore è, tuttavia, appena dietro l’angolo: ci sono, infatti, cani piccoli che hanno bisogno di tantissimo movimento. Il suggerimento è quello di parlare con il proprio veterinario per capire se il cane che vorremmo adottare è effettivamente adatto al nostro stile di vita.

Quali sono le loro esigenze di salute?

 Sebbene non hanno necessità di lunghe passeggiate all’aperto, i cani di piccolissima taglia hanno però bisogno urgentemente di attenzioni precise. Per esempio, come spiega la dottoressa Caruso, è importante non lavare in maniera eccessiva, il cane perché ciò potrebbe causare problemi cutanei o irritazioni.

Non dimentichiamo che siamo di fronte ad un cane anche quando lo educhiamo al cibo: in certi casi, questi cani possono essere anche prepotenti e intelligenti per cui, se si viziano troppo concedendo spuntini o cibo a tavola, può capitare che disdegnino il loro pasto. Uno strappo alla regola può trasformarsi, quindi, in una questione che si rivolta contro il padrone che poi fatica molto a far riprendere al cane un’alimentazione normale.

È assolutamente fondamentale, dal punto di vista medico, l’igiene dentale

Spesso i cani di piccolissima taglia vanno incontro a problemi ai denti poiché la selezione li ha trasformati in modo quasi eccessivo. In pratica, i denti spesso tendono a formare più tartaro rispetto agli altri cani. Cosa è possibile fare? Tenere da subito sotto controllo questo aspetto e pulire spesso i denti. La questione è cruciale perché da infezioni dentali possono derivare problemi più gravi, anche di tipo cardiaco in media e tarda età. Infine, caratteristica comune presente nei cani di piccolissima taglia a cui bisogna prestare attenzione, è la fragilità. “attenzione alle cadute o a pestare le zampette – sottolinea la veterinaria – le ossa sono più deboli.”

Non scordate che sono animali sociali

Chi ha adottato un cane di piccolissima taglia già è a conoscenza, probabilmente che questi animali possano essere gestibili. La dottoressa Caruso ci tiene a ricordare il fatto che si tratta pur sempre di cani. Hanno bisogno di una vita di relazione, per cui suggerisco di fare un imprinting quando sono cuccioli. Questo è passaggio fondamentale affinché possano accettare anche gli altri cani.

Sono, infatti, sempre animali sociali e sarebbe importante che avessero rapporti anche con altri simili. Ancora una vota, è indispensabile fidarsi e ad affidarsi al veterinario di fiducia, che saprà certamente indirizzare e supportare la famiglia che desidera adottare un cane di piccolissima taglia in tutti i suoi passaggi cruciali.


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One Comment

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  1. Mia figlia desiderava tanto un cagnolino, per motivi di spazio in casa le ho preso un chihuahua, è diventata la nostra piccola mascotte ma essendo ancora piccola e non molto abituata mi fa un sacco di danni in giro per la casa (morsi al divano, pipì sui cuscini, etc etc). Durante il giorno io sono al lavoro e avendo un nostro giardino privato vorrei farla star fuori ma sembra quasi impossibile trovare una cuccia da esterno per un cane piccolo come la nostra Olivia, avete consigli su dove trovare una cuccia per cani di piccola taglia?
    Io al momento ho trovato solo questa che consigliano per un barboncino
    https://www.cucciolotta.com/prodotto/cuccia-per-barboncino-55x70x52h/
    dite che potrebbe andare bene anche per un chihuahua? Grazie