Ansia eccessiva può danneggiare la salute del cuore

Esaminando degli aspetti patologici si può notare un legame tra la malattia coronaria e l'ansia.


0
408 shares

I soggetti colpiti da episodi di ansia eccessiva possono risentire di un impatto negativo su tutto il corpo.

In particolare, le manifestazioni associate al disturbo d’ansia generalizzato (GAD) influenzano la salute del cuore. In presenza di uno stato ansioso compaiono sintomi come: l’angoscia, l’apprensione, l’irritabilità, i tremori, i battiti accelerati. Tra gli altri sintomi ci sono: le difficoltà di concentrazione, i disturbi del sonno, la sudorazione, le alterazioni del peso.

Questo quadro di sintomi tende a sorgere quando il livello di ansia è alto. Tanto da alterare la stessa qualità della vita del soggetto. Indipendentemente dalle cause, l’ansia eccessiva è deleteria per il cuore. Infatti, il sistema cardiovascolare può subire alcuni danni più o meno severi.

In base ai recenti dati clinici, il disturbo d’ansia generalizzato può causare la malattia coronarica. Esponendo sia i soggetti anziani sia quelli giovani ad infarto miocardico.

Diversi studi hanno cercato di evidenziare la relazione tra lo stato di ansia ed il possibile rischio di infarto o di malattie cardiache. In caso di ansia possono sorgere degli effetti nocivi. Con conseguenze severe sulla salute del cuore.

Infatti lo stato ansioso causa l’accelerazione del battito cardiaco. Sorge così la vasocostrizione. Ovvero la diminuzione del diametro dei vasi sanguigni. Questo problema a sua volta può esporre a complicanzeper la salute. Tra le quali: l’ipertensione, l’obesità, il diabete.

Ansia eccessiva correlata a malattie cardiache

Se poi gli ansiosi hanno una predisposizione genetica o risentono di fattori di rischio allora potrebbero sviluppare la malattia coronarica.

Inoltre chi soffre di ansia è soggetto ad insorgenza di aritmie. In più, i sintomi dell’ansia tendono a causare l’aumento del battito cardiaco. Ma determinano anche la fibrillazione atriale e la contrazione del muscolo cardiaco.

Esaminando degli aspetti patologici si può notare un legame tra la malattia coronaria e l’ansia. In buona sostanza, l’ansia stimola l’attività del sistema nervoso autonomo. Che a sua volta incoraggia la produzione di catecolamine. Si tratta di ormoni che vengono rilasciati dalle ghiandole surrenali in caso di stress.

Si verifica allo stesso tempo un aumento sia della frequenza cardiaca sia della pressione sanguigna. In associazione a stenosi delle arterie coronariche. Così la richiesta cardiaca del corpo aumenta. Si innesca poi un incremento della coagulazione.

Ma anche un aumento dell’infiammazione in tutto il corpo. Queste reazioni a cascata espongono ad un più alto rischio di: trombi, aritmie, alterazioni del battito cardiaco. Alcuni soggetti poi possono sviluppare: l’ischemia miocardica, una ridotta funzione ventricolare, l’infarto.

LEGGI ANCHE : Ansia e rabbia superarla con il respiro


Like it? Share with your friends!

0
408 shares

What's Your Reaction?

hate hate
0
hate
confused confused
0
confused
fail fail
0
fail
fun fun
0
fun
geeky geeky
0
geeky
love love
0
love
lol lol
0
lol
omg omg
0
omg
win win
0
win

0 Comments

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *